Lettera aperta al coordinatore provinciale del PDL.





Sabato 24 luglio 2010

in assenza di un responsabile della sezione locale, cAMbIAMO SUBIACO scrive al coordinatore provinciale Lollobrigida per porre alla sua attenzione i recenti episodi poco gradevoli portati avanti dalla locale sezione  nell'ottica di un confronto costruttivo nell'interesse della città tutta.



LETTERA APERTA

ALL’ON. FRANCESCO LOLLOBRIGIDA

COORDINATORE PROVINCIALE PDL

 

Subiaco, 24 luglio 2010

 

Gentile  Francesco Lollobrigida,

 

in assenza di un responsabile della sezione di Subiaco del PDL, ci rivolgiamo a lei, in qualità di coordinatore provinciale, per portare alla sua attenzione alcuni episodi poco gradevoli in merito alla condotta politica della sezione locale del suo partito, Riteniamo, infatti, che il comportamento seguito da alcuni suoi iscritti sia, oltre che poco rispettoso nei confronti della cittadinanza e delle realtà associative locali, anche lesivo dell’immagine e della reputazione di un partito che oggi rappresenta l’amministrazione cittadina e regionale.

 

Nei giorni scorsi, infatti, la sezione locale del Pdl ha diffuso una comunicazione nella quale criticava la manifestazione “Opifici: ieri, oggi domani” organizzata l’8 e 9 maggio dal Movimento Civico Cambiamo Subiaco, con la collaborazione di molte altre associazioni ed enti.

 

 Come abbiamo fatto rilevare nella replica resa pubblica il 21 luglio, nel testo ci sono delle affermazioni palesemente false: in particolare, l’accusa di aver lasciato volutamente al di fuori dal novero delle istituzioni di riferimento il Comune di Subiaco è smentita sia dalla richiesta di supporto e collaborazione all’evento indirizzata al Sindaco e al comandante dei Vigili Urbani  il 1° aprile scorso, sia dall’invito inviato tramite fax il 4 maggio ai rappresentanti dell’amministrazione.

 

Oltre ad affermazioni false, ce ne sono altre diffamatorie, visto che si mette in dubbio la trasparenza e la sincerità dell’organizzazione e anche l’amore per la città e per questo territorio da parte del Movimento Civico Cambiamo Subiaco. Siamo convinti che tali insinuazioni siano denigratorie per gli oltre 300 cittadini soci del Movimento Civico e per tutti coloro che hanno partecipato all’evento a qualunque titolo e ci aspettiamo, anche tramite un suo intervento, una smentita o almeno delle scuse pubbliche.

 

Ci spiace constatare il forzato quanto goffo tentativo di ricondurre a dinamiche schiettamente politiche eventi che hanno semplicemente il ruolo di alimentare il senso civico e sviluppare lo spirito di unione e comunione identitaria in nome di una tradizione storica, con il solo intento di delegittimare una realtà associativa che si muove libera da qualsivoglia inclinazione partitica.

 

Queste modalità di comunicazione e confronto politico avvelenano soltanto il clima e creano divisioni che non conducono a nulla di costruttivo, quando invece la cittadinanza si aspetterebbe dal partito di maggioranza un atteggiamento più responsabile e propositivo: sappiamo tutti quanto in questo momento Subiaco abbia bisogno di un deciso rilancio e il partito di maggioranza invece di trovare soluzioni ai problemi del paese si perde in sterili polemiche e inutili teatrini. In questo modo si costringe il Movimento Civico cAMbIAMO SUBIACO, suo malgrado, a valutare l’opportunità di intraprendere azioni per tutelare i suoi iscritti e la sua immagine nelle sedi opportune, affinché tali comportamenti lesivi e diffamatori non si ripetano di nuovo.

 

Non solo. La sezione locale del Pdl diffonde tali informazioni in una forma che assomiglia ad un giornalino senza averne minimamente i requisiti previsti dalla legge: la testata non è registrata al Tribunale, non esiste un direttore responsabile, gli articoli sono tutti anonimi. Il partito che esprime la giunta comunale e ha incarichi amministrativi non può ignorare il rispetto delle norme che regolano l’informazione.

 

Auspichiamo che lei, anche in qualità di rappresentante istituzionale della Regione Lazio, voglia ripristinare al più presto una condizione di legalità, a tutela innanzitutto dei cittadini che sono i primi e principali interlocutori a cui amministratori e politici sono tenuti a rendere conto.

 

La ringraziamo della cortese attenzione e, in attesa di una sua pronta risposta per un confronto costruttivo nell’interesse della città tutta, le inviamo i nostri migliori saluti.

 

Movimento Civico Cambiamo Subiaco

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