Le bugie hanno le gambe corte
Nell’ultimo numero di “Punto di lancio”, foglio di informazione del Pdl locale, è stato pubblicato un articolo (anonimo) di critica verso la manifestazione “Opifici: ieri, oggi, domani”, organizzata l’8 e 9 maggio dal Movimento Civico Cambiamo Subiaco.
Di solito, ci teniamo fuori dalla mischia di sterili polemiche, anche perché ci piace confrontarci su temi seri, progetti, ipotesi di sviluppo e non alimentare quel chiacchiericcio improduttivo che genera solo incomprensioni e divisioni.Ma stavolta non possiamo esimerci da una replica.
• Il Comune di Subiaco non è stato affatto “lasciato volutamente al di fuori dal novero delle istituzioni di riferimento”. Al contrario, al Comune è stata inoltrata una lettera in data 1 aprile 2010, indirizzata al Sindaco e al comandante dei Vigili Urbani, per richiedere supporto e “una proficua collaborazione” all’evento. Dal Sindaco non c’è stata risposta alcuna.
• Inoltre, i rappresentanti dell’amministrazione – il Sindaco e l‘Assessore al Turismo - sono stati ufficialmente invitati alla tavola rotonda del sabato pomeriggio con fax inviato il 4 maggio 2010, ma nessuno di loro si è presentato, nonostante la presenza di esponenti dell’Università La Sapienza e dell’Ordine degli Architetti di Roma che hanno discusso di importanti progetti di valorizzazione per Subiaco.
• Il Comune di Subiaco non solo non ha dimostrato interesse a partecipare alla manifestazione ma ha anche sollevato numerosi problemi per l’esenzione dal canone di occupazione di suolo pubblico, quando invece una precisa disposizione nel regolamento in merito stabilisce che è esentato dal pagamento “chiunque organizzi manifestazioni culturali, sportive, filantropiche”.
• La Comunità Montana e il Parco dei Monti Simbruini (che probabilmente sono le istituzioni di centro-sinistra a cui si fa riferimento nell’articolo…) hanno concretamente contribuito alla riuscita dell’iniziativa fornendo sostegno economico e logistico. Allo stesso modo, l’Ordine degli Architetti di Roma e altri enti e associazioni hanno collaborato al di là di qualunque colore politico o interesse di parte.
• Infine, riteniamo che il nostro “amore per la città e per questo territorio” non possa essere messo in discussione da nessuno e lo abbiamo ripetutamente dimostrato con i fatti, con le iniziative, con la gratuità del nostro impegno, con la tenacia con cui portiamo avanti le nostre idee, anche a dispetto di chi cerca di screditarci.
In conclusione, ci sia consentito sottolineare che se è vero che ciascuno è libero di esporre le proprie idee, è altrettanto vero che ci vuole il gusto e il coraggio di metterci la faccia e anche il nome. L’articolo in questione è invece anonimo, così come tutti quelli presenti sul foglio di informazione del Pdl, che tra l’altro non è neanche una testata regolarmente registrata con un direttore responsabile, a dispetto di ogni prescrizione di legge.
Per noi la legalità è un valore; per questo ribadiamo la nostra estraneità e il nostro disinteresse per il cosiddetto “teatrino politico”, che alimenta tensioni, sospetti e divisioni, e rinnoviamo la nostra disponibilità a un confronto sereno e costruttivo.
Subiaco ha bisogno di progettualità, di obiettivi condivisi, di risentirsi comunità.
Il link all'articolo di punto di lancio
http://www.cambiamosubiaco.it/documents/punto_di_lancio.pdf
La richiesta di collaborazione presentata al Comune di Subiaco
http://www.cambiamosubiaco.it/documents/richiesta_opifici.pdf
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