Ipse dixit...
Cari ragazzi, care ragazze,
non voglio, perchè non mi pare giusto, essere invadente: voglio invece seguirvi con rispetto
ed attenzione. Sono abituato a stare sulla soglia. Non per disinteresse, lo avete compreso,
ma perchè voglio stare accanto a voi senza prevaricarvi. La coscienza, le motivazioni,
la consapevolezza del non senso, un sistema di valori e di significati si conquista
con i "vecchi" a fianco, i quali, senza retorica e senza nostalgia, devono offrire quei materiali
che la loro vita ha significato. In piena libertà di opinioni e senza imposizione di scelte finali.
Azzardate decisioni forti e reali senza trascurare i sogni.
Sono sulla soglia a sognare ancora, con voi.
E' una questione di delicatezza.
Giovanni Prosperi